Attività 2011-2012


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Concorso poesia

Attività 2010-2011

Concorso poesia
Domenica 15 Maggio, in Villa Oliva, nell’ambito della manifestazione “Terra Arte e Radici”, ha avuto luogo la premiazione del concorso di poesia per opere inedite a cura del Centro Culturale PUNTO GIOVANE che , ancora una volta, ha saputo trovare un tema suggestivo e stimolante per i ragazzi : “ IL MIO SOGNO”.
Come al solito il nostro Istituto ha visto l’adesione di molti alunni ai quali verrà distribuito un volumetto in cui sono pubblicate tutte le poesie in concorso.
Complimenti ai ragazzi vincitori e a tutti i partecipanti i quali si sono impegnati a comunicare in forma poetica i sogni , le aspirazioni, i desideri, le speranze che danno colore alla loro vita.

Di seguito pubblichiamo le poesie dei numerosi alunni premiati della nostra Scuola.


Silvana Ponchione

ALICE BANFI – CLASSE 1^ A

SCRIVERE

Le parole
che imprimono sulla carta i miei pensieri
Le storie
che fan nascere desideri
I paesaggi
che fanno sognare
I personaggi
che fanno pensare
Il profumo della carta
che mi impregna le dita
La voglia di scrivere
che sarà la mia vita.

Motivazione
Per lo spessore del contenuto e la scioltezza nello stile.
Ogni frase contiene sensazioni concrete, emozioni profonde, tutta la sensibilità di una piccola autrice con le idee chiare per il suo futuro.

LORENZO ZARANTONELLO – CLASSE 1^ C

IL MIO SOGNO
In una notte dal cielo stellato
sognai di trovarmi in un mondo incantato.
Sciavo felice su panna montata
e nuotavo in laghetti di cioccolata.
Potevo volare da valle a vetta
e battere un’aquila che andava in fretta,
trovavo poi mucche dai vari colori
e il loro latte sapeva di fiori.
Il giorno era lungo con clima d’estate
e a brillare nel buio eran occhi di fate
proprio una fata ad un tratto mi chiese
se avessi un sogno da realizzare,
e stupito e senza pretese
le domandai: “ In un sogno si può sognare?”
La fata argentata col capo annuì
e pensa e ripensa le idee mi chiarii.
Se in questo sogno io posso sognare,
anche da sveglio lo voglio fare:
e allora sogno in ogni mio giorno
di portare bellezza a chi mi sta intorno!

Motivazione
Per lo stile frizzante, la fantasia effervescente, le briose descrizioni, l’originalità dell’ideazione di un sogno nel sogno, la pregnante conclusione che raccoglie nella bellezza il denominatore comune del creato.

VERONICA MOLLO – 2^A

IL MIO SOGNO
Il mio sogno è poter volare leggera in un altro universo,
proprio come un uccello sopra il mare aperto
senza pensieri, timori o ansietà,
ma solo un gran senso di libertà.
Poter sperare in un mondo migliore,
dove a parlare sono i sentimenti ed il cuore,
non l’odio il disprezzo e la crudeltà,
ma solo pace e serenità.
Poter sapere al sicuro gli innocenti
ed asciugare i volti sofferenti
non più la guerra la fame e la siccità,
ma tanto amore e nell’animo la nobiltà.
Poter guardare a testa alta le persone,
senza paura collera o delusione.
Ma la cosa che desidero di più al mondo,
è che si guardi nell’angolo del cuore
più profondo,
che non si creda ai soldi, all’inganno o alla falsità,
ma che si viva di amore, di gioia e di bontà:
questo è,
forse,
il volto velato
della realtà.

Motivazione
La poesia viene premiata perché l’autrice oltre ad esprimere sogni di libertà e di serenità legati a se stessa manifesta la speranza di un mondo migliore soffermandosi sulle diverse sofferenze esistenziali.

DAVIDE FUMAGALLI – CLASSE 2 ^A
IL MIO SOGNO
Il mio sogno è fare il calciatore
Non smettere di giocare per ore e ore...
Il mio sogno è essere sereno
In cima ad una collina di fieno
Il mio sogno è avere un vero amico
Che non rivela mai ciò che gli dico
Il mio sogno è volare in alto
Oltre il cielo stellato.
Il mio sogno è andare lontano
Con qualcuno mano nella mano.

Motivazione
La poesia viene segnalata perché l’autore nel narrare i suoi sogni esprime gradualmente dei desideri sempre più graduali e profondi.

SINTHYA DJAKOURE – CLASSE 3^D

UN SOGNO SU DI TE


Ho un sogno su di te
È un sogno pieno di dolore
Di tristezza di sofferenza
È rinchiuso in me
Non esce fuori di me
È fisso in me
Giorno dopo giorno
Cresce insieme a me
Non riesco a liberarmene
Non so il perché
So una cosa sola
Se un giorno
Dovessi scordare quel sogno
Scorderei pure te PAPA’ MIO
.

Motivazione
La poesia viene segnalata per la capacità dell’autrice di comunicare l’intensità del suo dolore e della sua sofferenza e la necessità di mantenere vivo nel cuore un ricordo: il che diventa anche un sogno.


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